Esistono tre figure professionali tecnico-artistiche-umanistiche: Architetti, Architettisti, Architettoni
Architetti
Sono coloro che praticano il mestiere dell'Architetto secondo le regole non scritte del Metodo: dall'idea, al progetto, alla realizzazione. Sono raccolti in genere in studi piccoli (3-4 persone più eventuali collaboratori) quando non composti da una singola persona che di volta in volta si interfaccia con altri studi singoli. All'interno di questi studi il progetto viene composto punto per punto, dai primi schizzi progettuali, alla conclusione dei lavori, passando per i dialoghi con il cliente, le varie proposte progettuali, la progettazione definitiva, l'inserimento dell'impiantistica, le pratiche urbanistiche e le curatele contrattuali.
Il loro approccio al mestiere è diretto, pratico senza rinunciare alle regole dell'archtettura e ai suoi dogmi, leale con i propri colleghi e collaboratori riconoscoendone ogni volta l'impegno profuso.
Sanno utilizzare gli strumenti informatici messi a disposizione dalla tecnologia corrente e, in ogni caso, sanno ben distribuire le competenze, riconoscendone l'estrema utilità nella progettazione contemporanea. Proprio per questo sono gli unici che conoscono il proprio prodotto fino in fondo.
I contatti con i nuovi clienti avvengono per passaparola, per conoscenza, per bandi di progettazione esecutiva.
Il volume d'affari è medio-basso, ma tutto sommato sufficiente a pagare Inarcassa almeno una rata alla volta.
Architettisti
Sono coloro che praticano il mestiere dell'Architetto facendo chiacchiere e segni strani. Le chiacchiere scaturiscono dalle mille parole a loro necessarie per definire una porta, una finestra, un muro. I gesti strani sono quelli che fanno quando devono spiegare ai loro dipendenti, appartenentei a vari reggimenti di Giannizzeri, come e dove mettere quella llinea sul CAD, ignorando totalmente non solo le modalità d'uso del software, ma proprio l'utilità stessa.
Sono spesso bravissimi a descrivere la propria idea, ma pessimi nel trasferirla su carta, ancora peggio nel realizzarla.
Fotografano i loro cantieri con lo smartphone e inorridiscono alle foto professionali "ritoccate" del fotografo professionista pagato in soldoni dal proprio cliente che però ne è contento.
Alcuni sono stati visti progettare con la matita B2 mozzata su un foglio di quaderno e una mano in fronte perché colpiti dalla stessa estasi di Santa Teresa d'Avila.
Conoscono benissimo il loro progetto perché è nato dalla loro mente, ma quello presentato al Comune è diverso perché lo sbalzo di 10 metri per fare atterrare l'elicottero accanto alla piscina è impossibile in zona sismica 2...
I contatti con i nuovi clienti avvengono per passaparola altolocata, al bar fighetto, al locale in, per chiacchiere allo stadio in tribuna numerata vip.
Il loro volume d'affari consente loro di pagare Inarcassa, sottopagare i Giannizzeri e godersi le vacanze in barca a vela.
Architettoni
Sono coloro che sembra pratichino il mestiere dell'Architetto, ma in realtà sono meri mercanti. Il progetto è fatto da qualcun altro perché ne sono comunque incapaci, loro ci mettono solo la firma. Lo studio è intestato alla moglie o alla madre perché per siccome il titolare è quasi sempre ammanigliato con la politica, non gli è concesso uscire allo scoperto con il proprio nome nel proprio comune.
Descrivono brevemente il lavoro da farsi ai propri complici in maniera molto semplice tipo "dobbiamo fare una villa di due piani con la piscina". Sono iscritti a tutte le librerie CAD esistenti perché da soli potrebbero fare ben poco.
Hanno studi medio-grandi, hanno tutte le SOA e le certificazioni di qualità che sono costate migliaia di euro perché ottenerle legalmente è impossibile (per loro).
I contatti con i nuovi clienti avvengono tramite papà, il sindaco, il politico locale, il concorso di progettazione già vinto, il favore di ricambio al favore politico, al progetto gratis perché ci sono offerte alle quali non si può dire di no...
Il loro volume d'affari è altissimo non solo per numero di lavori, ma anche perché buona parte dei soldi sono di altra provenienza.
Architettone è la forma educata di Palazzinaro.